venerdì 31 marzo 2017

Fantasmi - Gli spettri del Castello Malaspina


Castello di Malaspina


Oggi vi parliamo della leggenda della marchesa di Fosdinovo (Massa- Carrara), Bianca Maria Aloisia Malaspina, vissuta nel XIII secolo. A 16 anni la marchesa si innamorò di uno stalliere, mandando su tutte le furie il padre, che non gradì affatto che la blasonata figlia potesse accompagnarsi con un uomo senza alcun lignaggio. Il nobiluomo cacciò dal suo castello lo stalliere e manifestò alla figlia l’intenzione di segregarla in un convento. La marchesa si rifiutò e il padre decise di punire la ribellione della figlia alla sua autorità imprigionandola in una tetra e buia stanza murata del castello di famiglia. Stando alla leggenda da allora le uniche compagnie della sventurata ragazza, che morì dopo pochi anni dall’inizio della prigionia, furono un cinghiale, simbolo della volontà ribelle della marchesa, e un cane, simbolo di fedeltà e obbedienza. Dal momento della scomparsa della marchesa nel corso dei secoli il suo fantasma sarebbe stato visto apparire molte volte nelle sale del castello, con le sembianze di una giovane ragazza con una veste bianca, che comparirebbe nelle notti di luna piena. Inoltre Nel castello di Fosdinovo sarebbe ancora oggi possibile, osservando una singolare macchia d’umido sul soffitto della sala del trono, notare le forme di una ragazza, di un cane, di un cinghiale e di un uomo con la testa cinta di una corona. Come sempre quando si tratta di antiche leggende popolari è difficile tracciare una netta linea divisoria tra la leggenda e l’effettiva presenza di un fenomeno paranormale; nel caso della marchesa di Fosdinovo possiamo comunque ragionevolmente supporre, grazie al ritrovamento nel castello, alcuni anni fa, dei resti di una ragazza e di alcuni animali, che l’episodio della segregazione della giovane nobildonna corrisponda quantomeno ad una verità storica. Notevole è la fotografia scattata una notte del 2013 da un visitatore del Castello Malaspina di Fosdinovo, nel cortile d’ingresso del maniero, che al momento di essere scaricata rivelò un’inquietante figura spettrale.

Figura spettrale nel Castello Malaspina



TC

giovedì 30 marzo 2017

UFO - Oggetto misterioso sopra i cieli del Cile


Lo strano veicolo tra le nuvole ripreso dai militari cileni

Nel 2014 un elicottero della marina cilena durante un servizio di pattugliamento costiero ha ripreso uno strano veicolo volante sopra il mare. I militari hanno provato a comunicare con il veicolo sconosciuto senza ottenere nessuna risposta. I radar non hanno segnalato la presenza anomala ma è stato possibile osservarlo anche tramite una camera a l'infrarosso. La cosa inquietante è che il mezzo misterioso, più o meno delle dimensioni di un camion con rimorchio, ha rilasciato uno strano liquido o gas prima di scomparire nelle nuvole. La CEFAA, l'agenzia governativa cilena che studia il fenomeno degli UFO, ha analizzato il video senza tuttavia aver trovate una risposta convincente sulla natura del veicolo osservato dai militari.
Il Generale Bermúdez e altri analisti della CEFAA ritengono che quel veicolo possa provenire dal fondo oceanico. Possibile che esista una base aliena sottomarina in fondo all'oceano? E in questo caso cosa ha rilasciato lo strano mezzo?

DMS

mercoledì 29 marzo 2017

Criptozoologia - Misteriosa figura antropomorfa avvistata a Sumatra


La strana figura antropomorfa mentre fugge dai motociclisti

Un gruppo di motociclisti mentre percorrevano una strada fangosa in una foresta nei pressi di Banda Aceh, la provincia più occidentale di Sumatra, in Indonesia, hanno filmato una figura umana, che sorpresa, corre via. I motociclisti si fermano increduli di quello che hanno visto ma subito accendo le moto e si mettono all’inseguimento della figura antropomorfa. Quasi subito rivedono la creatura correre per poi buttarsi nel folto della vegetazione e sparire. La cosa interessante che la strana figura aveva un bastone in una mano, bastone che poi i motociclisti ritrovano nella vegetazione. La stana figura era bassa, nuda e scalza e correva molto velocemente tanto che i motociclisti hanno faticato a raggiungerla. Di cosa si tratta?  
Qualcuno ha ipotizzato che possa essere un uomo che vive nella foresta in stato selvaggio, altri che possa essere anche il rappresentante di una tribù di pigmei mitica i cui si racconta dal 17° secolo. Un’altra spiegazione è che i motociclisti si siano imbattuti in un Orang Pendek, ominide di bassa statura di cui le popolazioni locali di Sumatra parlano nei loro racconti. L’Orang Pendek è anche noto anche per saper usare armi e attrezzi (come il bastone usato dalla figura fuggitiva).  Oppure potrebbe trattarsi di Homo floresiensis, ominide ritenuto estinto circa 50 mila anni fa e scoperto nella vicina isola di Flores?
Ci troviamo quindi di fronte ad un ominide vivente ritenuto estinto?
Purtroppo dalle immagini non è possibile dimostrarlo.

Ingrandimento della figura


DMS



martedì 28 marzo 2017

Fantasmi - Il fantasma di Villa Foscari


Villa Foscari dove è stato avvistato il fantasma de La Malcontenta

Una delle leggende più caratteristiche della storia dei racconti di avvistamenti di fantasmi in Italia è quella di Elisabetta Dolfin, detta La Malcontenta, una donna il cui spirito si aggirerebbe inquieto nelle sale dell’elegante Villa Foscari, detta anch’essa La Malcontenta, una mirabile opera architettonica di Andrea Palladio, a  Mira, in provincia di Venezia. Nel 1555  Nicolò Foscari sposò Elisabetta Dolfin; purtroppo nell’ambiente della nobiltà veneziana Elisabetta  aveva la fama di donna libertina in cerca di sempre nuovi amori ed emozioni; queste voci  lesero l’onorabilità del Foscari e ne turbarono a tal punto la serenità da fargli prendere la terribile decisione di segregare la povera moglie nella Villa Foscari. Qui Elisabetta consumò la sua esistenza sola e disperata per trent’anni, fino al giorno della sua morte. Le credenze popolari ci narrano del fantasma di Elisabetta Dolfin, passata alla storia come “La Malcontenta” per via della sua angosciante storia senza lieto fine, che vagherebbe per le stanze di Villa Foscari, con l’aspetto di un’avvenente donna dai capelli rossi e dall’abito nero. A volte lo spettro della Malcontenta avrebbe fattezze molto nitide, altre volte più sfumate ed eteree.  I racconti di questi avvistamenti, che si sarebbero verificati più volte nel corsi dei secoli e fino ai giorni nostri sono sicuramente molto inquietanti, ma è difficile interpretarli in maniera certa e univoca: si tratta di suggestioni popolari creati dalla storia estremamente tragica e penosa  della Malcontenta  oppure effettivamente il suo spirito travagliato non riesce a trovare pace nell’aldilà ed è rimasto ancorato agli ambienti malinconici della splendida villa che la vide calcare i suoi tormentati passi terreni?

Villa Foscari


TC