martedì 31 ottobre 2017

Creature - Il Tokolosche


Il Tokolosche avrebbe un aspetto umanoide


Molto diffuso nel folklore della popolazione sudafricana degli Zulu è la credenza dell’esistenza del Tokolosche (chiamato anche Tikolosche o Hili). Viene considerato uno spirito dell’acqua, di forma umanoide simile ad un nano o ad un gremlin (secondo altri sarebbe una sorta di zombie), che mostrerebbe indole malvagia e maliziosa. In genere verrebbe invocato da persone malvagie o stregoni vendicativi per arrecare danno, se non addirittura la morte, alle loro vittime. Inoltre il Tikolosche si nutrirebbe dell'energia di una persona lasciandola debole e malaticcia. Nei casi meno gravi verrebbe solo nominato come spauracchio per i bambini. Il Tokoloshe si muoverebbe e colpirebbe principalmente di notte: da qui la spiegazione delle misteriose morti che avvenivano di notte nelle capanne Zulu. Infatti si ritiene che queste morti venivano causate dal monossido di carbonio causato dal fuoco e dalla scarsa ventilazione delle capanne stesse. La credenza del Tokoloshe, come succede in molte altre credenze mitologiche, sarebbe quindi legata a fatti reali che, non trovando una spiegazione, vengono dalle popolazioni locali attribuiti a eventi o creature soprannaturali. Per alcuni ufologi il Tokoloshe sarebbe il ricordo di creature aliene avvistate in Africa: numerosi furono infatti le segnalazioni della creatura dopo vari avvistamenti di ufo in Zimbabwe.


Secondo alcuni uflogi il Tokolosche sarebbe un alieno


DMS

sabato 28 ottobre 2017

Luoghi misteriosi - La Foresta dei Suicidi in Giappone


La Foresta dei Suicidi in Giappone si crede possa essere un luogo maledetto

Ai piedi del Monte Fuji, in Giappone, si trova una misteriosa foresta chiamata Foresta dei Suicidi (Aokigahara in giapponese). È una selva di grandi dimensioni, dove si rischia di perdere l'orientamento. Proprio per questo motivo molti escursionisti sono morti all'interno di questo antico bosco. Da questo è nata una grande varietà di miti e leggende, e addirittura alcuni dicono che la foresta è abitata da demoni della mitologia giapponese. Come detto molte persone hanno deciso di porre termine alla loro vita in questa fitta foresta, forse attratte dalle numerose leggende che avvolgono questo misterioso luogo. Così facendo si è continuato ad ingigantire l'alone di morte che grava sulla misteriosa foresta. Comunque questa foresta sembra essere la seconda selva con il maggior numero di suicidi nel mondo (il primato è detenuto dalla Porta Dorata di San Francisco). La fama della foresta giapponese risale nel XIX secolo durante la carestia e le epidemie dove molte persone indigenti si recavano per andare incontro alla loro morte. La popolarità della foresta è aumentata a partire dall'anno 1950, quando hanno cominciato a verificarsi una grande quantità di suicidi alimentando la fama di questo luogo apparentemente maledetto. Inutile dire che si pensa che la foresta sia abitata da numerose anime tormentate che non trovano pace. Recentemente è stato anche girato un film horror ambientato in questo luogo giusto per aumentarne la fama sinistra.

E' facile perdersi nella Foresta dei Suicidi
 DMS

martedì 24 ottobre 2017

Misteri dal passato - Piramidi sul fondo marino delle Bahamas?


Dettaglio delle presunte piramidi

Un famoso esperto di ufo, Scott C. Waring, ha annunciato sul proprio bog di aver individuato due piramidi sul fondo dell’Oceano Atlantico. Secondo lo studioso, vicino all’ dell’isola di New Providence, nelle Bahamas, sarebbero situate poco distanti dalla costa delle strutture piramidali. Per il ricercatore si tratterebbe di costruzioni probabilmente da attribuire alle antiche civiltà precolombiane, forse opera dei Maya o degli Aztechi. Da buon fautore dell’ipotesi extratterestre Waring poi divaga nel suo blog su complotti governativi che terrebbero nascoste le piramidi per evitare collegamenti con gli alieni ad età eccezionali datando le costruzioni dai 50 ai 100 milioni di anni fa. Evitando questo tipo di speculazioni fantasiose sta di fatto che in effetti sembrino esserci delle strutture misteriose sul fondo marino. Su Google Earth potete vederle alle seguenti coordinate: 24°56’26.50 “nord e 77°19’39.35” ovest.


DMS